STATI UNITI D'AMERICA: |
Il sistema dell'emergenza territoriale negli Stati Uniti è diverso da quello italiano.
A bordo delle ambulanze non vi sono medici ma tecnici del soccorso (EMT, Emergency
Medical Tecnicians). Solo occasionalmente si può trovare qualche medico specializzando, presente per conoscere
la struttura e l'organizzazione dei sistemi di soccorso.
A bordo delle ambulanze di soccorso non ci sono neppure infermieri professionali (nurses). Queste figure fondamentali nel soccorso italiano e francese sono assenti in tutti quei paesi il cui concetto di soccorso si ispira al metodo anglo-sassone del "carica e vai". I tecnici sanitari EMT sono responsabili della valutazione iniziale del paziente, del trattamento e del trasporto. Una volta che l'allarme giunge alla centrale del 9-1-1, viene attivato il mezzo di soccorso che può variare dal First Responder cioè con a bordo personale addestrato ed autorizzato a fare BLS fino al mezzo di livello Paramedic che può compiere azioni di tipo "avanzato" (ALS) sulla base di atti medici delegati. Spesso viene inviato subito e sempre personale BLS meno costoso e più presente dei mezzi ALS, immediatamente seguiti da un mezzo ALS (avanzato) in supporto. |
Quattro Minuti |
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Le ambulanze, ubicate in maniera strategica raggiungono il luogo in meno di 4 minuti.
Questo obbiettivo è stato motivato dal fatto che, in caso di arresto cardiaco, l'inizio
delle manovre di rianimazione di base (BLS) entro i primi 4 minuti e poi il protocollo ALS nei seguenti 8 minuti,
aumentano le probabilità di soppravvivenza sono e sono minori, i postumi neurologici. Il tutto per assicurare la
miglior qualità di vita nel post rianimato.
Lo stesso discorso è valido anche per i pazienti in condizione di pre-arresto, cioè in quelle condizioni cliniche critiche che possono evolvere in arresto cardiaco. Le unità di soccorso di base "First Responder" o "BLS" sono tutte dotate di defibrillatori semi automatici ed il personale BLS è abilitato a riconoscere la fibrillazione ventricolare e a trattarla con la defibrillazione. Non è stato semplice neppure in USA convincere il personale BLS ad essere formato e ad aggiungere al loro mansionario la defibrillazione. Sono addestrati ad usare il defibrillatore già dal 1997 il personale della polizia e i vigili del fuoco.
Oltre all'arresto cardiaco vi è il problema del trauma: anche qui il concetto del tempo giuoca un ruolo
importante ed è il motivo per cui viene ribadito il concetto di "golden hour" dell'ora d'oro.
Il tempo che intercorre tra il momento della raccolta del paziente al momento in cui questo
entra in sala operatoria deve essere il più breve possibile; ecco motivato perchè negli USA in genere "si
carica e si va" (scoop and run) concetto tutt'altro che superato e ancora oggetto di dicussione anche in Europa.
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Tre livelli di EMT |
Sono 3 i livelli di formazione per Tecnici di Emergenza Medica (EMT). Il primo livello è quello
"Basic". Gli EMT "basic" o EMT-1 possono operare sia da soli che assieme ad equipaggi con formazione
più avanzata. Sono istruiti per compiere la rianimazione cardiopolmonare di base, liberazione
delle vie aere con aspiratore, applicazione canula orofaringea trattamento di base e immobilizzazione
del malato traumatizato e uso del defibrillatore.
Il livello "intermedio" è rappresentato dall' EMT-I o EMT-2, una figura paragonabile grosso modo a quella dell'infermiere professionale in Italia. Sono abilitati ad applicare una via venosa con coluzioni però di soli liquidi e alla somministrazione d' ossigeno. Il livello più alto è quello dell' EMT-3 "Paramedic". Il Paramedic, oltre al BLS, infusione venosa, ossigeno, è abilitato alla somministrazione di farmaci, trattamento avanzato delle vie aeree, decompressione torace con ago. L'abilitazione a compiere la varie azioni da parte di questi tre diversi livelli di tecnici del soccorso, varia da Stato a Stato. Alcuni Stati sono più restrittivi mentre altri danno maggiori competenze. Una lista di farmaci che che i Tecnici di Emergenza di livello Paramedico possono somministrate sono: glucosata, narcan, antiaritmici, cortisonici, analgesici compreso gli oppiacei e i curari per facilitare le manovre di intubazione endotracheale. Gli equipaggi ALS formati da almeno un EMT-Paramedic sono addestrati al trattamento avanzato delle vie aeree nel traumatizzato con diversi sistemi di intubazione, anche dal naso (soprattutto se esso è vigile, in quanto sembra che sia meglio tollerata). Il loro addestramento permette un tempo medio di intubazione intorno ai 20 secondi. Altra manovra invasiva delegata ai Paramedics è la decompressione del pneumotorace (PNX) iperteso nel paziente con ago del 14 o del 16 gauge. |
Atti medico delegati |
Il personale lavora sulla base di protocolli scritti e procedure standardizzate. grazie a ciò
la valutazione iniziale del malato può essere fatta dai tecnici del soccorso senza mettersi in contatto redio
con il medico
in ospedale. Per esempio nelle emergenze cardiologiche i Paramedics, seguendo i protocolli dell'ACLS (Avanced
Cardiac Life Support) possono somministrare farmaci (adrenalina, lidocaina, atropina) senza richiedere il permesso.
Ci sono poi azioni insegnate ai EMT-Paramedic che questi possono però compiere solo dietro richiesta ed autorizzazione radio- o telefonica del medico del pronto soccorso ospedaliero (quello che generalmente accetterà il paziente al suo arrivo). Per esempio questo avviene con la cardioversione, alla somministrazione di verapamil nelle tachicardie sopraventricolari. I Paramedics registrano e trasmettono via radio o telefono all'ospedale già dal 1997 l'ECG a 12 derivazioni. Un altra situazione che richiede la comunicazione con il medico è quando il paziente che secondo i Paramedics dovrebbe essere ospedalizzato, rifiuta il ricovero. E' il medico che decide. Soprattutto se si tratta di pazienti con basso livello di glucosio, con epatopatie alcoliche, overdose o pazienti traumatizati che presentano trauma cranico e che sono confusi e non vogliono essere portati in ospedale. |
Medici di emergenza |
I medici dell'emergenza restano presso gli Emergency Departments (DEA)
degli ospedali. Sono degli esperti su quelli che sono gli aspetti dell'organizzazione dell'emergenza;
ciò permette loro di capire chi stà dall'altra parte del cellulare (EMT o Paramedico) e, a secondo dell'
equipaggio, quali sono le cose che può fare e quelle a cui non può essere autorizzato.
Ogni sistema d'emergenza territoriale ha un direttore medico il quale è responsabile di qualsiasi cosa
avvenga in strada. E' responsabile sia della qualità dei servizi prestati che anche dei programmi d'insegnamento
rivolti al personale d'emergenza.
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Formazione |
Ogni due anni tutto il personale di soccorso deve rinnovare la propria certificazione. In questi due
anni vi sono delle ore fisse (educazione medica continua) a cui si aggiungono delle lezioni di clinica.
Se in questi due anni un soccorritore ha fatto le sue ore e tutti gli addestramenti previsti ma, sbaglia il test finale,
esso perde la licenza; poichè in USA esiste un unico registro nazionale dei soccorritori chi non supera il
test biennale in un certo Stato non può lavorare in nessun altro Stato americano.
In pratica è obbligato a cambiare lavoro!
Oltre alla certificazione appena descritta, i soccorritori devono provvedere a tenere aggiornate anche le certificazioni BLS, BTLS, ALS, ACLS, ATLS, PBLS, PALS, ecc.; anche queste certificazioni scadono generalmente ogni due anni. Una certificazione di tipo avanzato (ATLS, PALS ecc.) non la si può acquisire se prima non si è ottenuta l'idoneità a quelle di livello inferiore (per es. per l'ACLS occorre avere già il BLS e l'ALS). Un corso di tipo avanzato quale l' ACLS, ATLS o PALS, dura da un anno e mezzo ai due anni a seconda dei vari Stati. Il numero delle ore è intorno alle 300 ma, oltre a queste sono da aggiungere tutta la parte pratica (anestesia, sala operatoria, pronto soccorso e pronto soccorso pediatrico, ecc.) e, il dover seguire tutta una serie di seminari. Nel caso in cui un soccorritore non superi una sola tapppa della sua formazione, viene temporaneamente sospesa la licenza di EMT fino a quando non avrà superato con successo l'esame sbagliato. Inoltre, i Paramedics sono costantemente coinvolti in programmi di formazione, infatti tengono abitualmente lezioni agli infermieri, agli EMT, agli studenti di medicina e ai medici.
Tutto quanto fatto in strada viene registrato su carta e inserito in banche dati informatizzate. Va ricordato che qualsiasi
azione di soccorso si svolge sempre sulla base di protocolli e di una formazione assoltamente standardizzata,
ciò, permette la verifica, la valutazione della qualità delle azioni compiute.
Tutti i reports delle ambulanze vengono analizzati ad uno ad uno da una specifica figura che si occupa
della valutazione della qualità e che è il "supervisore" dei Paramedics. Tutte le volte, che egli
trova un azione compiuta al di fuori dei protocolli stabiliti, passa il documento al direttore
medico che giudica se quella è stata un'azione scoordinata o se l' EMT ha compiuto una valutazione non corretta.
Con la stesura del rapporto vi è sempre il de-briefing tra l'equipaggio che ha compiuto quell'azione,
il responsabile medico ed il supervisore.
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Perchè non ci sono medici sulle ambulanze |
Negli USA non ci sono medici nè sulle ambulanze, nè spesso sulle eliambulanze.
Il motivo è che molte delle chiamate di soccorso non richiedono, di fatto, l'ntervento del medico;
quindi sarebbe secondo il pensiero anglo-sassone un inutile costo. Inoltre se a bordo c'è un paramedico
bene addestrato egli è in grado di gestire il paziente acuto meglio di un medico proprio per
la sua specifica manualità tipica della sua professione. Anche sulla scena dell'evento la responsabilità
è del Paramedic e non del medico.
Se, per esempio, accade un'incidente sotto l'ambulatorio di un dottore e questo esce per dare soccorso, quando
arriva un ambulanza con il Paramedic, è quest'ultimo che ha la responsabilità e comanda l'intervento sul
servizio.
Tra medici e Paramedic non esiste competizione professionale perchè, anche nelle condizioni peggiori,
in un arresto cardiaco per esempio, non c'è nulla che un medico possa fare in più rispetto ad un Paramedic
ben addestrato se questo segue dei protocolli validi.
Il medico e coliui che redige i protocolli; dal punto di vista americano mandare medico, nurses in questi casi sarebbe una perdita di tempo e di denaro. Infatti, l' EMT-Paramedic ha la possibilità di fare le stesse manovre che farebbe il medico, con la stessa efficacia calcolando che, questo soccorritore ha una maggior manualità e comunque può chiedere in qualsiasi momento dei suggerimenti via radio. La responsabilità di quanto fatto in teatro, ovviamente sulla base dei protocolli, è del medico presente in DEA in quanto è colui che è responsabile della formazione degli EMT. Se c'è un Paramedic non in grado di intubare o di fare altre manovre, viene allontanato o sospeso dal servizio e "rieducato" sino a quando non è in grado di assicurare le prestazioni individuate per la sua professione. Visti questi aspetti, è praticamente impossibile, paragonare il sistema di emergenza americano con quello italiano o francese noti quest'ultimi per l'alta medicalizazione nel soccorso territoriale e dove, mancano operativamente e giuridicamente la figura dell' EMT e dell' EMT-Paramedic.
In USA e nella maggior parte dei Paesi Europei, è diffuso il concetto che
il paziente traumatizzato riceve
il miglior trattamento in ospedale e non in strada (concetto della golden hour). In alcune realtà americane il
protocollo prevede nel paziente traumatizzato la posa di accessi venosi non in campo ma durante il trasporto
in ospedale. Questo, per non perdere tempo sulla scena cercando di mettere una vena quando magari è già in corso un'
emorragia interna che può essere risolta solo chirurgicamente e non con l'infusione di qualche
centinaio di cc di soluzione.
Un Paramedic esegue rapidamente l'intubazione endotracheale, drena un PNX, comincia l'infusione e porta il paziente
rapidamente, quanto più presto possibile alla cura definitiva che è quella intra-opsedaliera e non quella in
strada. Il concetto americano: in strada non si cura ma, si soccorre!
Gli Ospedali in questo caso sono veri e propri centri traumatologici (trauma center) dotati,
di terapie intensive, sale operatorie pronte a ricevere il traumatizzato in qualsiasi momento (in Italia
scorre fin troppo tempo prezioso tra burocrazia e logistica solo per fare la richiesta di sangue).
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Autisti Soccorritori |
Non esiste la figura dell'autista concepita come conducente o conducente soccorritore.
Porta il veicolo di soccorso uno dei soccorritori professionali:l' EMT o l'EMT-Paramedic. In ambulanza l'equipaggio è formato generalmente da due persone ed entrambe devono avere almeno una preparazione da Tecnico del Soccorso (EMT). Anche nel caso di equipaggi a tre persone non esiste la figura dell'autista ma si tratta di tre sanitari uno dei quali si prende la briga di condurre il veicolo. L'auto veloce o l'auto medica generalmente non è contemplata tra i mezzi di soccorso statunitensi. |
Quanto guadagnano |
Il personale di soccorso americano non ha un contratto inteso come in Italia.
Il loro stipendio è proporzionale alle ore a disposizione all'interno della struttura di soccorso che li paga.
Un EMT guadagna tra i 10 e i 15 dollari all'ora mentre, un paramedic raggiunge i 20 dollari all' ora. I turni sono
generalmente organizzati in 24 ore di servizio continuato, alternate a 48 ore di riposo.
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