Il bambino e l'emergenza |
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Le emergenze pediatriche extraospedaliere non sono molto frequenti, anche se spesso sottovalutate
dalle stime ufficiali. E’ infatti tuttora frequente, da parte dei genitori o dei primi soccorritori, il trasporto
diretto in auto del bambino all’ospedale, senza attivazione del sistema d’emergenza 1.1.8..
Rispetto all’adulto, il bambino è diverso non soltanto per le dimensioni, ma anche per la patologia specifica, l’anatomia, la fisiologia, la fisiopatologia e la psicologia. L' eziologia e la patogenesi dell’arresto cardiaco per esempio sono molto diverse nell’età evolutiva rispetto al paziente adulto. Nella gran parte dei casi l’arresto della respirazione e del circolo nel Paziente pediatrico non sono improvvisi, ma avvengono come momento terminale in un contesto di progressiva ipossiemia e acidosi nel corso di un trauma o di una patologia acuta, respiratoria, neurologica o infettiva, che è iniziata spesso già da ore o giorni ed è progredita nello scompenso respiratorio e/o nella fase di scompenso dello shock . Infatti, mentre nell’adulto l’arresto del circolo è causato prevalentemente da un’aritmia ipercinetica, la tachicardia e la fibrillazione ventricolari sono rare in pediatria. L'arresto cardiaco è causato nella grande maggioranza dei casi dall’asistolia o da una marcata bradicardia e rappresenta un evento terminale, molto spesso preceduto dall’arresto respiratorio e/o da una progressiva ipotensione e bradicardia. Un’altra caratteristica dell’età pediatrica è la rapidità d’evoluzione dei quadri cIinici, sia come aggravamento che come miglioramento in risposta ad un trattamento corretto. L’obiettivo fondamentale del Paediatric Basic Life Support (PBLS) è quello di prevenire il danno anossìco cerebrale in un paziente incosciente con arresto respiratorio e/o arresto cardiaco. E’ importante non confondere il PBLS con la sola rianimazione cardiopolmonare (RCP); il PBLS, infatti, comprende:
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