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La movimentazione del Paziente







Uno dei compiti del soccorritore consiste nello spostare e trasportare i pazienti con disturbi e lesioni in modo sicuro ed efficace. La fretta, la necessità di risparmiare tempo, potrebbero far compiere movimenti che possono risultare dannosi per il paziente e per lo stesso operatore di soccorso.

Durante la movimentazione dei carichi bisogna seguire alcune regole per poter impedire il verificarsi di lesioni:

I piedi devono trovarsi su una superficie stabile, orizontale;

il soccorritore deve stare con le gambe divaricate in corrispondenza delle spalle;

per effettuare il sollevamento piegarsi sulle gambe senza utilizzare la schiena;

il peso deve rimanere il piu' possibile vicino al corpo perchè, consente di ripartire il carico sugli arti inferiori;

non effettuare mai movimenti di torsione o circolari solamente con il busto ma voltarsi con corpo e gambe.

Il consiglio pratico è per esempio quello di utilizzare sulle scale la sedia con ruote tutte le volte che le condizioni del paziente lo permettono mantenendo la schiena diritta.



I presidi più utilizzati per il trasporto del malato sono:
  • telo di trasporto;
  • barella con ruote o lettino;
  • barella cucchiaio;
  • tavola spinale;
  • sedia con ruote o cardiopatica;
  • materasso a depressione;



barella/lettino Errori nell'uso di questi presidi da trasporto possono provocare lesioni al paziente e al soccorritore stesso. Accertarsi rigorosamente per esempio, che la barella con ruote sia ben aperta prima di collocarvi il paziente in quanto, potrebbe richiudersi improvvisamente e provocare la caduta a terra del malato. Lo schienale di questo presidio in genere può essere sollevato, questo è utile in pazienti coscienti con problemi di natura respiratoria o cardiaca in cui non si sospetti trauma cervicale o della colonna vertebrale.




sedia con ruote La sedia cardiopatica quindi, è un presidio molto utile per portare il malato dal luogo in cui è stato trovato fino alla barella soprattutto, se si devono percorrere delle scale. Bisogna accertarsi però che il paziente possa stare nella posizione seduta. Questa posizione è eccellente in caso di difficoltà respiratorie , ma controindicata se esiste il sospetto di trauma vertebrale . In caso di trauma della colonna o del capo è fondamentale l' immobilizzazione su tavola spinale.




barella cucchiaio Un altro strumento che il soccorritore professionale deve conoscere è la barella cucchiaio. Essa è divisa lungo il suo asse in due parti, cio' consente di poterla aprire ed unire una volta posizionata sotto il paziente. Le più recenti norme, sconsigliano l' uso di questo presidio perchè non garantisce il sostegno diretto della colonna vertebrale. Può essere utilizzata per il tempo necessario a raccogliere l'infortunato e a posizionarlo su asse spinale.



La movimentazione del paziente con sospette lesioni vertebrali




ked Nei casi in cui vi sia il sospetto che il paziente possa aver subito un trauma vertebrale e' importante immobilizzare: la testa, il collo e la colonna vertebrale prima di effettuare qualsiasi spostamento. Si comincerà con l'immobilizzazione manuale del rachide per poi applicare il collare cervicale. Se la persona infortunata, si trova seduta per esempio sul sedile di una automobile, prima di estrarlo lo si immobilizzerà mediante estricatore (KED) molto simile ad un corpetto; successivamente verrà posizionato su tavola spinale e quindi immobilizzato
con ferma-capo e cinghie.



barelle spinali Il paziente trovato sdraiato od in posizione eretta verrà posto direttamente su asse spinale, immobilizzato con ferma-capo e cinghie e quindi trasferito su barella/lettino. Il sollevamento per gli arti, da terra, con lenzuolo o telino od il trasporto a braccia o con sedia sono metodi validi solamente nei casi in cui non sia sospettabile alcun trauma del capo o della colonna vertebrale.



Il posizionamento del paziente




immobilizzazione completa La posizione in cui il paziente viene trasportato, dipende dalle sue condizione cliniche. Per esempio, la persona incosciente con respiro e polso validi e in cui non sia sospettabile lesioni della colonna, verrà adagiata nella posizione laterale di sicurezza (pls) per favorire in caso di vomito il drenaggio ed evitando così l'ostruzione delle vie aeree. Oppure ancora, il paziente in stato di shock , senza traumi dovrà essere posizionato orizzontale con gli arti inferiori sollevati di 20-30° (pos. anti-schock). Quando, non sia sospettabile alcun trauma alla schiena il paziente potrà essere trasportato in posizioni più "comode". Il soccorritore professionale può consentire infatti alla persona soccorsa di scegliere la postura che preferisce. Spesso questa coincide nella posizione seduta (fowler) o semi-seduta (semi-fowler) in caso di difficoltà respiratoria oppure, in caso di addominalgia con la posizione supina a gambe flesse.

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